Libero di Pensare

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Vorrei esser libero di pensare,
Che la vita non fa male,
Che sia un compleanno o un funerale
Che la vita oltre la morte sia solo un ideale.

Vorrei poter guardare il mondo con l’ingenuità di un bambino,
per osservare e poi capire che in
chiesa si ci va solo per paura di morire.

Vorrei poter essere libero di pensare di
imparare a correre senza inciampare,
sull’enormità dei passi falsi che nella
mente tornano a risuonare.
Ormai ventenne, il suono, la vista,
l’odore dei ricordi, si rievocano nella
testa, cambiati e deformati ogni giorno
al ritmo di un tamburo ad una festa.

Vorrei poter essere libero di pensare,
Che esista qualcuno di cui ci si può fidare.
Qualcuno che sia incline non poi tanto
al doppio fine, che pensi e si astenga poi dal dire
cattiverie in modo vile.

Vorrei poter essere libero di pensare,
Che la gente impari a perdonare
Oltre il suo egocentrismo e la sua
aviditá,
Che comprenda la pietà.

Che sia uomo pianta o animale,
Voglio esser libero di pensare,
che sappia superare il suo dolore,
per cercare di capire,
Che di fronte altro non ha che una vita
come la sua,
Che cresce al ritmo della sua libertà.
Vorrei esser libero di pensare.

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